Trappola per topi al Quirino- Recensione

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Trappola per topi al Quirino

Trappola per topi al Quirino. Da oltre settant’anni senza interruzioni, l’iconico lavoro di Agatha Christie attrae nel mondo milioni di spettatori. Il dramma in questione, è un lavoro che vale la pena di vedere con molta attenzione, e che con molta gradevolezza.

Trappola per topi al Quirino

 

Trappola per topi al Quirino
photo di Marina Alessi

Trappola per topi al Quirino. Da oltre settant’anni viene rappresentato senza interruzioni, a partire dal debutto all’Ambassadors del 1974 (le rappresentazioni sono state interrotte soltanto il 16 marzo 2020, a causa della pandemia e sono poi riprese il 17 maggio 2021 ).

Questo iconico lavoro di Agatha Christie attrae nel mondo milioni di spettatori

Trappola per topi al Quirino
photo di Marina Alessi

Questo iconico lavoro di Agatha Christie attrae nel mondo milioni di spettatori: un giallo tra i più classici, di puro stile british, che è pero adatto ad ogni tempo e ad ogni latitudine. Tutto ciò, perché i personaggi che compongono lo scenario, sono comunque sempre vivi e rappresentabili. Con i loro conflitti interiori, i loro drammi personali che li fanno rientrare nella universalità delle figure che anche il nostro tempo caratterizza.

Il dramma giallo di Agatha Christie in scena fino al 1 dicembre

Trappola per topi al Quirino
Photo di Marina Alessi

Il dramma in scena al Teatro Quirino dal 19 novembre all’1 dicembre prossimo, si svolge in una locanda della campagna inglese durante una bruttissima bufera di neve; la sera stessa la Radio trasmette la notizia di un omicidio avvenuto a Paddington, la vittima un’anziana donna. Alla locanda giungono degli strani clienti, ognuno dei quali sembra avere qualcosa da nascondere, qualche segreto forse legato a un fatto di sangue avvenuto molti anni prima.

Trappola per topi – trama

Trappola per topi al Quirino
photo di Marina Alessi-

La locanda resta isolata a causa della tormenta e anche il telefono viene isolato, ma prima che ciò avvenga arriva alla pensione, il sergente Trotter della polizia di Scotland Yard in missione, per proteggere ospiti e albergatori da un oscuro assassino psicopatico intenzionato a colpire nuovamente. Una donna ospite della locanda, viene uccisa ed il poliziotto inizia le sue indagini, per scoprire l’assassino.

In scena primeggia l’attrice Claudia Campagnola

Trappola per topi al Quirino
photo di Marina Alessi

Molti i colpi di scena, le sorprese simpatiche ed anche di fattura comica, che caratterizzano lo svolgimento del dramma, condotto da una ottima compagnia di attori tra i quali primeggia Claudia Campagnola. L’attrice è esuberante, vera, spontanea, interprete di un personaggio dai confini illimitati, ma comunque aperta all’inventiva ed anche alla sorpresa.

Un cast di ottimi attori sotto l’attenta regia di Giorgio Gallione

Trappola per topi al Quirino
Photo di Maria Alessi

La attornia uno staff, che con lei attivamente collabora alla buona riuscita di un lavoro, portato in palcoscenico dalla “Pirandelliana”, una compagnia che vanta oltre venti anni di attività. e per l’occasione egregiamente diretta da Giorgio Gallione, un regista che riesce a fare del un classico del giallo, una commedia di attualità, in grado di rappresentare giudizi e pregiudizi, tipici della nostra epoca.

Un lavoro che vale la pena di vedere

Trappola per topi al Quirino
Photo di Maria Alessi

Un lavoro, che vale la pena di vedere con molta attenzione e che con molta gradevolezza si segue.

Andrea Gentili

 

 

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